comunicato stampa
Dal 4 al 6 aprile
al Ridotto del Mercadante
L’ETERNO MARITO
da Fedor Dostoevskij
libero adattamento Davide Carnevali
regia Claudio Autelli
con Ciro Masella e Francesco Villano
In palio la convinzione di potersi salvare o perdersi definitivamente
Dal 4 al 6 aprile il Ridotto del Mercadante ospiterà lo spettacolo L’ETERNO MARITO da
Fedor Dostoevskij, libero adattamento di Davide Carnevali, regia di Claudio Autelli,
con Ciro Masella, Francesco Villano, in video Sofija Zobina, Lia Fedetto, scene
Maddalena Oriani, disegno luci Omar Scala, musiche originali e sound design Gianluca
Agostini, costumi Margherita Platé, film – making Alberto Sansone, produzione
LAB121 – TrentoSpettacoli con il sostegno di NEXT laboratorio delle idee per la
produzione e programmazione dello spettacolo lombardo, edizione 2022/2023 | Regione
Lombardia, Fondazione Caritro | Provincia Autonoma di Trento | Centro servizi culturali
Santa Chiara di Trento.
L’eterno marito di Dostoevskij è un racconto che si dipana attraverso i diversi incontri dei
due antagonisti, come una sfida a scacchi, in palio la convinzione di potersi salvare o
perdersi definitivamente.
La storia si svolge a San Pietroburgo. Il protagonista è Aleksej Vel’caninov, ordinario uomo
ai margini dell’alta società russa che svolge affari legali ed è ipocondriaco. Ha appena
subito un dissesto finanziario. Per orgoglio si è allontanato dalla solita cerchia di
conoscenti, si è autoemarginato per evitare commenti e giudizi sulla sua persona.
È con questo stato d’animo che un giorno, dopo qualche tempo che aveva l’impressione di
essere seguito, viene visitato da Pavel Pavlovic Trusozkij. Egli è un suo antico
conoscente. Aleksej in verità fu l’amante di sua moglie Natalia. Pavel si presenta subito
come un personaggio bizzarro, spesso in preda all’ubriachezza. Egli recita la parte
dell’”eterno marito”, sempre bisognoso di una donna al suo fianco. Pavel, con la scusa di
essere venuto ad annunciare la morte di Natalia, fa conoscere a Vel’caninov l’esistenza di
Liza, figlia illegittima di quest’ultimo. Liza si scopre essere in realtà figlia di Aleksej. Questo
stralunato incipit apre la porta a un duello tra i due protagonisti nel quale l’arma scelta è la
parola. Strumento capace di trasformare la realtà e di mettere in discussione le proprie
certezze, la propria visione del mondo e l’immagine di sé stessi.
NOTE DI REGIA
Quello a cui assistiamo è un racconto che usa la forma epica e i dialoghi in situazione, il
teatro e il cinema, il live e il reperto filmico. Due attori compongono uno spettacolo davanti
ai loro spettatori. In mezzo al palco nudo c’è la scena di una stanza ai piedi di una parete
anche schermo proiettivo. Il confronto tra i due personaggi/attori appare come un duello
tra due parti antitetiche di uno stesso insieme. Vel’caninov/Francesco si trova sempre più
immischiato in questo rapporto di attrazione /repulsione con Trusozkij/Ciro.
La stessa presenza del suo ospite ricorda a Vel’caninov le proprie responsabilità rispetto
ad accadimenti del passato che si volevano dimenticati. Trusozkij è come uno specchio
deformato del protagonista stesso. Oltre “la stanza”, la sala teatrale stessa con le sue
quinte, le sue maschere, i suoi ingranaggi e i suoi anfratti diventa il luogo naturale per
questo duello. Trusozkij condurrà il suo amico nelle segrete del suo essere, lo trascinerà in
basso al punto che Vel’caninov stesso arriverà a considerare le sue stesse gesta, il
rapporto con l’ospite e collega, e l’ultimo periodo trascorso insieme in quel teatro,
“un’ignobile porcata”.
Una storia che si muove sul filo della dicotomia redenzione/perdizione.
Una seduta di psicanalisi prima ancora che Freud potesse esporre le sue teorie, una
riprova del genio letterario di Dostoevskij espresso in un testo minore da riscoprire.
Claudio Autelli
Ridotto del Mercadante dal 4 al 6 aprile
L’ETERNO MARITO
da Fedor Dostoevskij
libero adattamento Davide Carnevali
regia Claudio Autelli
con Ciro Masella, Francesco Villano
in video Sofija Zobina, Lia Fedetto
scene Maddalena Oriani
disegno luci Omar Scala
musiche originali e sound design Gianluca Agostini
costumi Margherita Platé
film – making Alberto Sansone
produzione LAB121 – TrentoSpettacoli con il sostegno di NEXT laboratorio delle idee
per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo, edizione 2022/2023
| Regione Lombardia, Fondazione Caritro | Provincia Autonoma di Trento | Centro
servizi culturali Santa Chiara di Trento
date e orari
04/04/2025 ore 19:00, 05/04/2025 ore 17:00, 06/04/2025 ore 21:00
ufficio stampa:
Sergio Marra | responsabile
Valeria Prestisimone | addetta stampa
Info www. teatrodinapoli.it
Biglietterie tel 081.5513396 | 081.292030 / 081.291878 | biglietteria@ teatrodinapoli.it




