Aprile a Sala Ichòs: teatro d’autore, musica classica e danza gipsy
Teatro Sala Ichòs, via Principe di Sannicandro 32/A
San Giovanni a Teduccio (NA)
Sala Ichòs, il teatro di via Principe di Sannicandro 32/A a San Giovanni a Teduccio,
accoglie il mese di aprile con un cartellone ricco di eventi. Un’esperienza da non perdere
tra teatro d’autore, musica classica e danza gipsy che si fondono in un mese di spettacoli
intensi e appassionanti. Un invito a lasciarsi trasportare dall’arte, a riscoprire il valore del
tempo e a vivere emozioni autentiche.
Si inizia sabato 5 aprile alle ore 21 e domenica 6 aprile alle ore 19 con BAR, spettacolo di
Roberta Frascati prodotto da Contestualmente Teatro e Il Demiurgo. Un monologo
intenso che racconta la storia di Marta, una ragazza di paese travolta dal ritmo incessante
della città. In una lotta tra il bisogno di stabilità e il desiderio di libertà, Marta trova rifugio
su una panchina, luogo di introspezione e rinascita. Attraverso ricordi, oggetti simbolici e
voci del passato, il pubblico la seguirà in un percorso onirico di crescita e consapevolezza.
Un viaggio che conduce alla scelta di dare valore al proprio tempo, tra sogno e realtà. La
regia di Franco Nappi e Riccardo Pisani, la scenografia essenziale e una drammaturgia
potente danno vita a uno spettacolo che invita alla riflessione sulla frenesia della vita
moderna. Consulenza luci di Victoria De Campora; consulenza scene e costumi di
Filomena Mazzocca; foto e video di Davide Visca.
Venerdì 11 aprile alle ore 21, la compagnia Airots presenta È la fine! di e con Emanuele
Iovino, diretto da Giuliana Pisano. Uno spettacolo che racconta la crisi di un uomo di 34
anni, Gigi, alle prese con le illusioni dell’amore, il peso della famiglia e un lavoro
insoddisfacente. Ma è davvero la fine o è un nuovo inizio? Un racconto teatrale dove il
fallimento diventa un’opportunità di crescita, tra ironia e malinconia. La musica e il rumore
del mare accompagnano il protagonista in una lotta interiore, dove ogni scena è un’azione
verso il cambiamento. Un palloncino legato alla terra, una chitarra mai suonata nel modo
tradizionale, un pesce colorato: simboli che si intrecciano per raccontare una storia di
trasformazione e speranza. Assistente alla regia Gennaro Monforte; fotografia di scena
Rosa Sanzone.
Sabato 12 aprile alle ore 21, la musica classica avvolgerà la Sala Ichòs con il Duo
Ferrantini Miele. Aldo Ferrantini al flauto e Angelo Miele alla fisarmonica eseguiranno
brani di G.S. Bach, A. Piazzolla, J. Williams, E. Morricone, G. Hermosa e H. Hambrosius,
in un concerto che promette di incantare il pubblico con sonorità raffinate e suggestive.
Domenica 13 aprile alle ore 19, il sipario si chiude con l’energia travolgente di Kethane
dance – Le Gitane del Vesuvio. Uno spettacolo di danza gipsy che celebra la
condivisione, la gioia e la bellezza della diversità. La compagnia, nata da laboratori
condotti da Carmen Famiglietti, porta in scena coreografie ispirate alle tradizioni romaní
di Russia, Turchia, Spagna, Nord Africa, mescolando elementi di danza popolare del sud
Italia. “Kethane”, in lingua romaní, significa “insieme” e l’essenza dello spettacolo è proprio
questa: un viaggio attraverso la musica e la danza, un’esplosione di colori ed emozioni
che unisce le tradizioni in un’unica, vibrante celebrazione.
Biglietto intero: 10 € – ridotto: 8 €
Parcheggio gratuito in loco
Info e prenotazioni: cell. 366 8711689
Ufficio stampa: Francesca Panìco – francescapanico.art@gmail.com – 3483452978


