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Fondazione Vassallo: “Rinviate le elezioni comunali di Capaccio Paestum, la giustizia deve prevalere sul clientelismo e sul potere mafioso”

Il Presidente della Fondazione Angelo Vassallo chiede al Ministro Piantedosi di sospendere il voto per garantire legalità e trasparenza.

“Le recenti e drammatiche rivelazioni emerse dall’inchiesta condotta dalla Direzione Investigativa Antimafia di Salerno, che ha portato all’arresto dell’ex sindaco Franco Alfieri e di altre nove persone, gettano una luce inquietante sul sistema di potere che ha governato la città. I reati contestati sono di una gravità senza precedenti, scambio elettorale politico-mafioso, tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso, estorsione aggravata dal metodo mafioso, detenzione, porto e cessione di armi da guerra e comuni da sparo. Un panorama allarmante che merita una risposta altrettanto forte e risoluta. Le indagini hanno rivelato un sistema radicato e pericoloso, dove la politica e la criminalità organizzata si intrecciano in un patto che minaccia la democrazia e la libertà dei cittadini. Il presunto accordo elettorale tra Alfieri e Roberto Squecco, pregiudicato esponente del clan Marandino, ha messo in luce il grado di infiltrazione mafiosa nelle istituzioni locali, minando la fiducia della popolazione nella sua classe dirigente. La gestione del Comune di Capaccio Paestum da parte di Alfieri non può più essere considerata un atto amministrativo neutrale: è ormai chiaro che il potere è stato utilizzato per fini che nulla hanno a che vedere con l’interesse pubblico e la tutela della comunità. Ma la gravità di quanto emerso non si ferma qui. È fondamentale che le indagini si estendano a tutti gli enti locali dove Alfieri ha avuto un ruolo di potere, come la Provincia di Salerno, il Comune di Agropoli e l’Unione dei Comuni. La criminalità organizzata, in queste circostanze, non è stata un fenomeno isolato, ma ha intaccato, pericolosamente, l’intero sistema politico e amministrativo della zona. Solo attraverso una vigilanza continua e mirata potremo garantire che non ci siano altre sacche di corruzione e illegalità nelle istituzioni locali”. A denunciarlo è il Presidente della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore Dario Vassallo

“Con la consapevolezza che le prossime elezioni comunali di Capaccio Paestum e della Provincia di Salerno potrebbero rappresentare un punto di svolta fondamentale, è necessario prendere una decisione straordinaria e urgente. In un clima di incertezze e tensioni, non possiamo permettere che il voto venga compromesso da infiltrazioni mafiose o da pratiche clientelari che inquinano l’intero processo elettorale. La storia ci ha insegnato che la legalità va difesa con fermezza e senza compromessi. Per questo motivo, chiedo con decisione al Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, di valutare con urgenza la possibilità di rinviare le elezioni comunali di Capaccio Paestum alla prossima tornata del 2026. Questa misura non solo permetterebbe di fare un’accurata “pulizia” politica e amministrativa, ma darebbe anche un segnale forte e inequivocabile a tutta la cittadinanza: lo Stato è presente, lo Stato è vigile, e lo Stato è determinato a ripristinare la legalità e la giustizia su un territorio che ha troppo sofferto sotto il giogo della criminalità organizzata. In questo momento storico, il nostro impegno deve essere rivolto a restituire la dignità e la speranza ai cittadini di Capaccio Paestum, affinché possano tornare a credere in un futuro libero da influenze mafiose, dove la politica torni a essere al servizio del bene comune. La lotta contro la corruzione e l’illegalità deve essere una priorità assoluta per tutte le istituzioni”-conclude Vassallo-.

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