Il grande concerto benefico di Shara
28 Febbraio 2025 – Una data, un sogno diventato progetto, un’idea diventata realtà. Destino, allineamento planetario, tutto sembra aver contribuito a questa serata, quasi come se il suo avvenire fosse già scritto nelle stelle.
Sembrava irrealizzabile dopo tutte le avversità, tutti gli intoppi incontrati ed invece Shara è riuscita nel suo intento. Un concerto con una missione: raccogliere fondi per poter realizzare insieme alla Fondazione I Care pozzi di acqua potabile, scuole, infermerie, sale operatorie e formazione volta all’autonomia femminile per il Progetto Mulagi – Uganda.
Dopo 5 anni esatti prende finalmente vita, sul palco del Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare, un concerto esplosivo come la sua protagonista. Shara, cantautrice, project creator, CEO Eccellenze del sud e ideatrice di questo progetto ha continuato a crederci nonostante i rallentamenti e le difficoltà, e lo si capisce dall’emozione che trapela dalla sua voce quando racconta aneddoti e conversazioni che hanno portato alla realizzazione finale.
Un viaggio canoro quello di Shara, alla scoperta di popoli lontani eppure a noi così vicini tramite il sapiente uso di lingue e stili diversi rimarcando come la singolarità e l’unicità del diverso, possa essere spunto di arricchimento personale; apparenti dissonanze che creano una melodia nuova, diversa se non addirittura migliore.
A coreografare l’evento Marco Auggiero, direttore artistico e creatore della MART Company. La sua compagnia non solo ha accompagnato Shara ma ha dato anche dimostrazione di sé in un piccolo assaggio di “ECOS” il pluripremiato progetto ideato dallo stesso Auggiero che punta il dito verso il cambiamento climatico e la risposta, necessaria ed adattativa, che l’uomo è chiamato a dare.
Come promesso abbiamo assistito ad un omaggio a Pino Daniele con la rivisitazione della sua famosa Napul’è ed al tributo a Michael Jackson con la partecipazione del coro di voci bianche “O’ Manico…ro” diretto da Luciana Mazzone. Presenti alla serata anche i rappresentanti della MJJ Foundation Napoli, un’Associazione che si impegna a sostenere ed aiutare minori, anziani e animali in situazioni di disagio non solo a livello nazionale.
Una menzione speciale anche per Padre Michele Bianco che ha ricordato ai presenti di come sia arrivato il momento di “africanizzare il cristianesimo” diffondendo la voce di speranza cristiana in un’opera di conversione ed inclusione che deve promuovere l’accoglienza e l’accettazione dell’altro con umanità e sapienza.
Pam Hallmark











